Burckhardt Compression & MPDS4

“In quanto leader mondiali della tecnologia dei compressori alternativi progettiamo e realizziamo i nostri prodotti presso gli stabilimenti aziendali per poi inviarli a clienti sparsi in tutto il mondo. Nel febbraio del 2007 abbiamo dato il via al nostro 550˚ progetto con MEDUSA Plant Design System. Una tappa storica la cui portata non ha bisogno di essere commentata. Il software di CAD Schroer rappresenta un elemento chiave ai fini della realizzazione progettuale e la migrazione da MEDUSA NG a MEDUSA4 e MPDS4 ci ha posto nelle condizioni di affrontare al meglio l’ulteriore crescita in un mercato in fermento. Dagli sforzi compiuti da CAD Schroer sul fronte dell’innovazione dei prodotti e dal costante impegno personale del suo team di consulenti tecnici abbiamo tratto grandissimi vantaggi sia durante che dopo il processo di upgrade.”

(Richard Schilliger, responsabile strategia PLM presso Burckhardt Compression)

Uno dei modelli Laby® (pistoni con struttura a labirinto) di Burckhardt Compression destinato a un terminal coreano di ricezione di GNL e un modello MPDS di alcuni componenti dell’impianto.
“Evviva! Con l’ultima commessa pervenutaci dalla Cina il 26 febbraio 2007 giunge il momento di festeggiare il nostro 550˚ progetto in MPDS!”. Questo l’entusiastico commento che si legge in una recente e-mail di Marcel Blumer, Manager CAD/progettazione impianti presso Burckhardt Compression. In un’Europa in cui il settore industriale si è trovato ad affrontare vari periodi di incertezza e in cui la globalizzazione e lo spostamento dei centri di produzione hanno reso necessario un maggior grado di flessibilità, innovatività e specializzazione, Burckhardt Compression rappresenta una realtà in grado di vantare oltre 160 anni di successi. Il team dedicato per il disegno CAD e la progettazione impianti della società svizzera lavora perlopiù in 3D per eseguire ordini aventi per oggetto le soluzioni specialistiche offerte nel campo della compressione a secco e a gas di processo, nonché dell’ipercompressione. Burckhardt Compression si serve di MEDUSA dal 1986 e del sistema di progettazione impianti MPDS dal 1988. Oggi l’azienda approfitta dei vantaggi insiti nella Quarta Generazione di questa potente suite di prodotti, la quale consente di ottenere un livello ancor maggiore di integrazione di processo, standardizzazione, interoperabilità dei sistemi, rapidità e flessibilità.

Nome società

Burckhardt Compression

Sede società

Winterthur (nei pressi di Zurigo), Svizzera

Settore di attività

Compressori alternativi per la raffinazione petrolifer, l’industria chimica e petrolchimica, la separazione dell’aria, il trasporto e lo stoccaggio del gas
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Da sinistra a destra: Marcel Blumer (Burckhardt Compression), Gilbert Koch, Achim Maihöfer (CAD Schroer AG), Peter Fässler e Richard Schilliger (Burckhardt Compression) ritratti con un ipercompressore K12 (qui riprodotto in MPDS) presso lo stabilimento di produzione di Winterthur. Si tratta del compressore a telaio singolo più grande del mondo. Con un peso di 270 tonnellate, l’impianto è alimentato da un motore da 27.500 kW con una pressione di scarico di 2.650 bar. Destinato a essere impiegato in Arabia Saudita per la compressione di etilene, il compressore è realizzato secondo le più moderne tecnologie per la diagnostica remota.

Sfide

  • Mercato in crescita con una base clienti globale
  • Fornitura della maggioranza degli impianti di compressione come parte di grandi installazioni personalizzate
  • Ampio ricorso a progettazione 2D, modellazione 3D (Unigraphics®) e progettazione impianti
  • Maggiore richiesta di interoperabilità CAD, compreso scambio di modelli 3D con altri specialisti della progettazione
  • Ampio reimpiego dei dati in nuovi progetti
  • Specifiche esigenze sul fronte della gestione dati come parte di una completa integrazione nel sistema SAP® PLM aziendale
  • Specifiche esigenze sul fronte P&ID
  • Elevate esigenze sul fronte della localizzazione di sistemi per la condivisione del carico di lavoro fra uffici di progettazione globali

Soluzione

  • Migrazione a MEDUSA4 per una funzionalità di progettazione avanzata e flessibile per disegni 2D e documentazione (progetti per gare di appalto, disegni di disposizione e simboli compresi)
  • Migrazione a MEDUSA4 PLANT DESIGN SYSTEM (MPDS4) per
    • una progettazione di impianti “a prova di futuro” e improntata a flessibilità, affidabilità e praticità di impiego
    • una gestione e una visualizzazione rapide e affidabili di grandi quantità di dati
    • l’importazione e l’esportazione di modelli 3D da sistemi di terzi e la predeterminazione dei livelli di dettaglio per il rendering
    • un impiego continuativo di un ampio ventaglio di dati relativi agli impianti di compressione, compresi 55 template di progetti
  • Sfruttamento delle possibilità di customizzazione insite in MEDUSA4 per adattare il prodotto a specifici processi di progettazione e di gestione dati, ivi compresi
    • update dell’applicazione ad hoc MEDInfo per l’amministrazione di distinte componenti e l’integrazione in SAP
    • update di una soluzione P&ID ad hoc
    • una soluzione messa a punto da CSG per la localizzazione di software e customizzazioni e per l’implementazione di più lingue nel corso della crescita dell’azienda

Il risultato

  • Grazie a MEDUSA4 Burckhardt Compression è in grado di gestire un sistema di progettazione e produzione altamente flessibile ed efficiente, operando in modo più che mai produttivo e improntato all’interoperabilità dei sistemi CAD
  • La Quarta Generazione consente di integrare e standardizzare i processi di progettazione con maggiore facilità.
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